Aeroporto di Catania: Pasqua 2026 da record, attesi oltre 300 mila passeggeri

L’aeroporto di Catania si prepara a una Pasqua 2026 da record, con numeri che confermano un trend di crescita ormai strutturale e un ruolo sempre più centrale nel sistema della mobilità del Mezzogiorno. Le stime elaborate dalla direzione commerciale e marketing di SAC delineano infatti una settimana pasquale (1–7 aprile) caratterizzata da un forte incremento sia nei movimenti aeromobili sia nel traffico passeggeri, con ricadute significative per l’intero territorio della Sicilia orientale.

Le previsioni complessive parlano di oltre 300 mila passeggeri e 1.846 movimenti tra gli scali di Catania e Comiso. Si tratta di un volume che supera nettamente quello registrato nel 2025 e che conferma la capacità del sistema SAC di intercettare una domanda di mobilità in costante aumento, trainata sia dal turismo internazionale sia dai flussi domestici.

Per l’aeroporto di Fontanarossa, il più trafficato del Sud Italia, sono previsti 1.788 movimenti, pari a un incremento del +7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più marcato l’aumento dei passeggeri, stimati in circa 296 mila, con una crescita dell’+8,6%.

Il dettaglio dei flussi evidenzia due dinamiche complementari:

  • Traffico nazionale: 168 mila passeggeri (+7,9%), con un network stabile ma potenziato sulle rotte principali.
  • Traffico internazionale: 128 mila passeggeri (+9,5%), confermando la spinta dei mercati esteri e la crescente attrattività della Sicilia orientale.

Il segmento internazionale si conferma il più dinamico, grazie a un’offerta che raggiunge 61 destinazioni, arricchita dalla nuova rotta per Danzica (Gdańsk), ulteriore tassello nella strategia di consolidamento del mercato polacco.

La geografia dei collegamenti internazionali mostra un quadro molto chiaro: Germania, Polonia e Regno Unito rappresentano da soli il 37% dei movimenti internazionali.

  • Germania: 112 movimenti, primo mercato per volumi.
  • Polonia: 88 movimenti, in forte crescita e ora seconda piazza.
  • Regno Unito: 84 movimenti, terzo mercato ma con una presenza sempre significativa.

La crescita polacca è particolarmente rilevante: oltre alla nuova rotta per Danzica, si consolida un network che negli ultimi anni ha visto un’espansione costante, sostenuta sia dal turismo leisure sia dai flussi etnici.

Tra le destinazioni più servite spiccano Malta, Londra Gatwick e Monaco di Baviera, mentre le aree metropolitane con più aeroporti collegati includono Londra (Gatwick, Stansted, Luton), Malta e Parigi (Charles de Gaulle, Orly, Beauvais).

Un altro dato di rilievo riguarda Tirana, che registra un incremento del 60% grazie al potenziamento di Wizz Air, che si affianca all’operatività di Ryanair. L’Albania si conferma così uno dei mercati più dinamici del Mediterraneo.

Nonostante il quadro complessivo positivo, SAC segnala possibili ripercussioni su alcune rotte a causa del contesto internazionale. In particolare, i collegamenti con Tel Aviv (18 movimenti previsti) e Dubai (6 movimenti) potrebbero risentire dell’instabilità geopolitica dell’area mediorientale. Si tratta di mercati che negli ultimi anni avevano mostrato un buon potenziale, soprattutto in termini di traffico turistico e business.

Condividi

Post correlati

Lascia un commento